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| 08 giu 2018 | 15:29

Alla presidenza della Cooperazione una donna: Marina Mattarei vince il ballottaggio

I complimenti di Ugo Rossi: "Sono certo che la presidente Mattarei, prima donna ad essere eletta alla guida delle Federazione, saprà prendersi cura di questo enorme patrimonio e di valorizzarlo al meglio"

Alla presidenza della Cooperazione una donna: Marina Mattarei vince il ballottaggio
di Redazione

TRENTO. La Cooperazione Trentina ha, per la prima volta, una donna alla presidenza. Si chiama Marina Mattarei e rappresenta l'area critica, quella vicina a Geremia Gios che già nel 2015 aveva lanciato un manifesto per una nuova cooperazione. Gios fu sconfitto da Fracalossi che, però, dopo pochi mesi lasciò per concentrarsi sulla sfida di Cassa centrale e sulla creazione del Gruppo unitario, e arrivò Fezzi a fare da traghettatore. Un traghettamento che è durato fino a ieri quando Mattarei ha battuto al ballottaggio Michele Odorizzi ottenendo 349 voti contro i 339 del suo sfidante.

 

Anche Odorizzi era una figura del cambiamento ma, in quanto delegato sindacale, era visto come più vicino alla base e ai lavoratori. Già battuti, invece, erano stati Ermanno Villotti, uomo delle Casse Rurali maggiori (Trento, Alta Valsugana e Alto Garda) e Piergiorgio Sester. 

 

Nata nel 1963, Mattarei, è sposata e ha due figlie. Nel 2007 è stata eletta presidente della Famiglia Cooperativa Valli di Rabbi e Sole. Ha la responsabilità del gruppo folkloristico di Val di Rabbi. "Porgo i miei migliori auguri a Marina Mattarei - comunica il presidente della Provincia Ugo Rossi - per il suo importante e delicato incarico alla guida della Federazione trentina della cooperazione. Il cooperativismo è uno dei caratteri distintivi dell'identità trentina, parte integrante del nostro tessuto economico ma anche inesauribile bagaglio di valori. Sono certo che la presidente Mattarei, prima donna ad essere eletta alla guida delle Federazione, saprà prendersi cura di questo enorme patrimonio e di valorizzarlo al meglio".

 

"Le istituzioni provinciali - ha concluso Rossi - sanno di avere nella cooperazione un prezioso alleato, pur nel rispetto delle reciproche attribuzioni, perché il fine del loro operato è lo stesso: il bene della collettività e la coesione sociale".

 

 

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